STORICO
VIE STORICHE
L’arco alpino piemontese è attraversato da una rete di mulattiere utilizzate fin da tempi antichi come vie di comunicazione. Percorrerle significa muoversi tra terra e cielo, entrando nello spirito delle genti delle terre alte, fra paesaggi imponenti, memorie di scambi transfrontalieri, opere di difesa e tracce di fortificazioni.
Vie storiche
L’Ossola è una terra ricca di sorprendenti paesaggi naturali e paesaggistici ma è anche storia e cultura alpina. Da sempre è stata terra di confine e per questo solcata da vie di comunicazione pioniere e importanti che hanno favorito l’incontro tra i popoli, lo scambio delle merci, l’insediamento di culture come quella alpina dei Walser.
Agli albori della storia, fra l’età del rame e quella del bronzo, l’Ossola era già una via di transito fra la valle del Rodano e quella del Po. Dalla seconda metà del 1900 alcuni studiosi portano alla ribalta, attraverso ricerche storiche negli archivi, il fascino di queste antiche vie. Nel 1990 inizia, per opera del Club Alpino Italiano Est Monterosa, un opera di ricerca sulla rete escursionistica dove le antiche vie per i valichi rappresentano la spina dorsale di tutti i sentieri.
Quando alla fine del XIII secolo l’attività mercantile milanese ebbe un forte impulso espansivo tendente a raggiungere i mercati delle Fiandre e della Champagne, la via Ossolana verso i valichi alpini assume un ruolo di primaria importanza internazionale; tale percorso venne da allora chiamato “Strada Francisca”. Questa situazione, caratterizzata dalla presenza di molteplici valichi usufruibili dal traffico commerciale si mantiene vivace fino al XVIII secolo, venne mutata con l’apertura della strada Napoleonica che, attraverso il passo del Sempione, raggiungeva Ginevra e quindi il cuore dell’Europa.
Il fondovalle della Piana del Toce era una grande palude e gli abitanti della Valle Antrona per andare a Domodossola passavano dalle frazioni alte di Villadossola, mediante una “Via Alta”. Strade di ciottoli, muri a secco megalitici, monumentali sistemi di scale di collegamento tra i terrazzamenti sono la prova visibile dell'abilità architettonica degli antichi abitanti, stanziatisi in una vasta area pedemontana di boschi di latifoglie, al riparo dalle piene del fiume e dalla scorribande di predoni e soldati che percorrevano il fondovalle.
COGLIERE LA MONTAGNA