STORICO
RELIGIONE E ARTE RELIGIOSA
Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo umano con ciò che esso ritiene sacro, in particolare con la divinità, oppure il complesso dei dogmi, dei precetti, dei riti che costituiscono un dato culto religioso. Nelle religioni l’arte, soprattutto visiva, può aiutare le persone di fedi diverse ad avvicinarsi, ricercare il bello e il bene comune poiché ci fa provare empatia con l’altro: ciò favorisce il dialogo tra popoli.
Testimonianza di fede attraverso le Chiese come Pievi, Oratori e la testimonianza più autentica attraverso le cappelle (edicole votive). Segno dell'emotività religiosa popolare, le edicole sacre costituiscono piccoli spazi sacri, testimonianza di una religiosità a cui ci si raccomanda, a cui si chiede la soluzione di problemi esistenziali privati.
La cultura popolare denota quell'insieme di tradizioni, saperi, idee, usanze, e altri aspetti magico-religiosi che rientrano nelle tendenze dominanti di una vasta comunità, e sono caratterizzati da un determinato modello o paradigma socioculturale.
L'importanza culturale, religiosa e storica dei cammini religiosi. Questo tipo di manifestazione è accertato già nel mondo antico sia da parte degli egizi, che dei greci e dei latini. La processione consiste in un corteo che partiva da un tempio e, dopo un percorso scandito da canti e preghiere, si rientrava nel luogo sacro.
L’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l'intuizione artistica per mezzo di pietra, legno o altro materiale opportunamente modellato con lo scalpello o strumenti affini. Il più delle volte gli artisti venivano scelti per la loro capacità di esprime i concetti e i dogmi del momento. Nella rappresentazione scultorea molte volte venivano presi come modelli dei soggetti locali.
COGLIERE LA MONTAGNA